Il debutto è previsto nella tarda primavera quando gli ufficiali ambientali entreranno in servizio. Oltre all’attività di informazione e prevenzione, rovisteranno nei sacchetti e potranno identificare e multare i trasgressori delle norme sullo smaltimento dei rifiuti in quando pubblici ufficiali. Per mutuare l’esperienza, l’assessore all’Ambiente, Nicola Conficoni, si è recato a Venezia dove l’amministrazione comunale ha già proceduto con l’attivazione degli ispettori ambientali. Si tratta di dipendenti della Veritas, la multiutilities che si occupa dello smaltimento dei rifiuti. Dopo aver partecipato a un corso di formazione, gestito dalla Polizia municipale, e superato un test, i dipendenti della Gea che verranno selezionati saranno incaricati dal sindaco del ruolo di pubblici ufficiali e potranno effettuare le azioni di controllo, dotati di un apposito tesserino di riconoscimento e non si esclude anche di una “divisa”. Nello specifico gli ufficiali ambientali potranno accertare il fatto, per fare un esempio individuare il sacchetto abbandonato, identificare il trasgressore, rovistando nei rifiuti per cercare di risalire al possessore, e quindi contestare il comportamento attraverso l’emissione delle multe. Operazioni che attualmente sono consentite solo alla Polizia municipale, in quanto pubblici ufficiali, e non al personale della Gea. «Il compito degli ufficiali ambientali – spiega Conficoni – non è solo quello di emettere multe, ma anche di fornire informazioni ai cittadini sulle modalità della raccolta differenziata e svolgere in tal senso attività di prevenzione. A fianco di queste funzioni ci sono, per l’appunto, quelle di controllo che deve essere eseguito da personale qualificato». Dal punto di vista della tempistica, nelle prossime settimane l’assessore Conficoni porterà prima in giunta e poi in consiglio comunale la delibera. Quindi verranno selezionati i dipendenti della Gea che parteciperanno ai corsi di formazione, alcuni dei quali, infine, a seguito di un test finale, saranno selezionati per assolvere il ruolo delegato dall’amministrazione comunale.
Messaggero veneto
