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16.02.2010 - MILANO. NASCE IL PRIMO SPAZIO PERMANENTE PER I BIMBI: “IMPARANO L'ARTE DEL RICICLO”

 

Un quartiere in fermento, un vivace distretto di sviluppo e di eccellenza della città, una punta della cultura e dell' innovazione milanese. Questo è Bovisa, con le varie facoltà del Politecnico, la nuova sede di Telelombardia, l' Istituto Mario Negri, la Fondazione Mondadori, la seconda Triennale. Proprio qui, all' interno di Triennale Bovisa, oggi si celebra il battesimo di una nuova casa per la creatività dei bambini: si chiama «Remida@Muba» ed è frutto di una operazione di joint venture tra Provincia di Milano, Triennale, Museo dei Bambini di Milano (Muba) ed EuroMilano. «Nasce il primo spazio permanente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione per i più piccoli, espressione di un valore fondamentale per la crescita e la formazione dell' individuo - spiega Davide Rampello, presidente di Triennale, istituzione attenta già da anni ai temi della formazione dell' infanzia -. Si tratta di un padiglione in cui i ragazzi potranno avvicinarsi al mondo dell' arte applicata e imparare l' importanza del fare, del creare, dell' inventare attraverso il gioco». Alle 12, in via Lambruschini 31, il taglio del nastro, alla presenza dello stesso Rampello con il presidente della Provincia Guido Podestà, il rettore del Politecnico Guido Ballio, l' amministratore delegato di Euromilano Alessandro Pasquarelli, la presidente di Fondazione Muba Sabina Cantarelli e la pedagogista Elena Giacopini del Comune di Reggio Emilia. Perché l' idea arriva proprio da qui, dalla città emiliana, dove il «metodo Re Mida» è nato nel 1996. Ma che cos' è Re Mida? E' un laboratorio sul riuso dei materiali di scarto industriale, che escono dai circuiti produttivi per entrare con una dignità nuova nel contesto della didattica e dell' educazione. Un luogo dove i rifiuti si trasformano in risorse in una nuova logica di rispetto dell' uomo e dell' ambiente. Quando il mitico Re Mida toccava qualcosa, lo tramutava in oro: qui a toccare i materiali saranno i bambini, tramutandoli in oggetti «preziosi» grazie alla loro inesauribile fantasia. Ad accogliere le attività creative di «Remida@Muba», operative da marzo, una nuova struttura di circa 300 metri quadrati realizzata da Euromilano su concept di Pierluigi Cerri, che già aveva disegnato Triennale Bovisa: sei allegri cubi dai colori vivaci, rosso, blu e giallo, con cornici geometriche bianche. Un passo che guarda al futuro nello sviluppo di un quartiere destinato a non fermarsi: qui bolle in pentola un grande progetto urbanistico, Nuovo Bovisa, 850 mila metri quadrati di intervento, affidato allo studio Oma di Rem Koohlas. Chi vivrà vedrà.

 

Corriere della sera