L’assessore provinciale all’Innovazione Giuseppe Pedicini ha incontrato nei giorni scorsi l’assessore regionale Federica Seganti e le ha esposto l’intenzione di accedere ai contributi europei riservati a progetti di supporto allo sviluppo urbano.
Ad utilizzare i contributi europei sarà il progetto “mobilità diffusa” che prevede l’utilizzo, nei centri storici di Pordenone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo e Sacile, di macchine elettriche per spostarsi dai parcheggi extra-urbani al centro.
“Ringrazio l’assessore Seganti per la sua disponibilità – sottolinea Pedicini – si è infatti dimostrata molto attenta e sensibile alle iniziative che riguardano la salute dei cittadini ed, inoltre, ai progetti strutturali che vanno ad agire concretamente sulla qualità della vita dei centri urbani”.
Il bando europeo sarà terminato a breve e, appena pubblicato, la Provincia di Pordenone si farà carico di coordinare la domanda che i Comuni coinvolti nel progetto presenteranno alla Regione per accedere ai fondi europei.
In sintesi, il progetto, che vedrà il coordinamento operativo della Gsm, prevedrà l’utilizzo di 22 auto elettriche da parte dei Comuni interessati, per agevolare gli spostamenti dei cittadini dai parcheggi situati a ridosso della città fino al centro storico, dove potranno entrare per svolgere le loro attività.
Si prevede di essere operativi entro fine marzo, quando partirà la sperimentazione che proseguirà fino alla fine dell’anno e si potrà fare la verifica della sua funzionalità. Al termine della fase di prova, i Comuni coinvolti o la Provincia, se interessati, grazie all’ausilio dei contributi europei, potranno sviluppare definitivamente il progetto di mobilità alternativa.
Al Comune di Pordenone saranno affidate presumibilmente 10 auto, mentre 4 a testa sono previste per gli altri Comuni.
Ufficio Stampa Provincia di Pordenone
