Ammonta a quasi 8 quintali il “bottino” dei rifiuti raccolti nella settima edizione della Giornata ecologica, la manifestazione di pulizia del territorio organizzata dall’Associazione cacciatori con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione della Protezione civile, del gruppo alpini, della Pro Loco del capoluogo e dei ragazzi delle scuole medie. Se il numero dei partecipanti è in linea con quello degli anni precedenti, circa 60 (di cui 20 ragazzi delle scuole), lo stesso non si può dire della quantità di rifiuti raccolti: la curva al ribasso in rapporto alle precedenti edizioni ha un suo perché secondo il sindaco, Maurizio Siagri: «Le lamentele in merito ai rifiuti abbandonati sono costanti e, se confrontate con i risultati della raccolta, non trovano un nesso. L’unica spiegazione valida è che, grazie all’impiego di due lavoratori socialmente utili, riusciamo a tamponare tempestivamente queste situazioni e ciò ha portato a una diminuzione della quantità raccolta». Dopo il gemellaggio simbolico con il comune di Chions – che ha organizzato la medesima iniziativa nello stesso giorno –, con guanti e sacchi alla mano i volontari hanno ripulito le zone più sensibili del territorio da bottiglie, vetro, plastica, materiale pornografico e siringhe. Tra i rifiuti raccolti sono stati anche rinvenuti alcuni documenti (carta d’identità, patente e tessera sanitaria) sottratti lo scorso gennaio – insieme con il portafogli e il denaro – a una donna del paese.
Messaggero veneto
