Degrado ambientale dovuto ai rifiuti a Sacile. Nell’ultima seduta il consiglio comunale a maggioranza (favorevoli 16 consiglieri del centro-destra, contrari 7 rappresentanti di Partito Democratico, Cittadini per Sacile, Italia dei valori) ha approvato la modifica al regolamento per il servizio di nettezza urbana e per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. A illustrare l’argomento é intervenuto il sindaco, Roberto Ceraolo, supportato nel corso del dibattito anche dall’assessore all’ambiente Vannia Gava. Alla base della proposta messa a punto dalla giunta municipale ci sono, tra l’altro, l’aumento degli episodi di errato conferimento dei rifiuti che determinano situazioni di particolare degrado ambientale per cui si é ritenuto opportuno intervenire con l’inasprimento delle sanzioni al fine di punire i responsabili di tali atti. Con le nuove disposizioni per il non corretto conferimento dei rifiuti, sia come modalità nel cassonetto sia per la qualità del rifiuto nella raccolta differenziata (salvo che il fatto non costituisca reato), si applica una sanzione amministrativa da 51 a 258 euro, mentre per tutte le altre forme di non corretto conferimento dei rifiuti, sempre salvo che il fatto non costituisca reato, si applica una sanzione amministrativa da 75 a 500 euro. Nel caso di accertato uso improprio del compostaggio domestico o difforme alle norme igienico-sanitarie, invece, saranno attivati tutti i servizi (umido-verde) e sarà applicata una sanzione amministrativa pari a 51 euro. L’amministrazione comunale, inoltre, ha ritenuto necessario agevolare l’abitazione non occupata ma arredata e con utenze aperte per i casi di ricovero o decesso. In base al regolamento modificato, quindi, per le abitazioni non più occupate nei casi di ricoveri o decessi di persone sole, con utenze aperte e arredate, verrà addebitata solo la quota delle superfici. Per quanto riguarda il limite degli svuotamenti minimi del secco non riciclabile e le agevolazioni a essi legate si è ritenuto che tali disposizioni, essendo interessate da rilevazioni e da costi che variano nel tempo, trovino una più idonea collocazione nella deliberazione che fissa le tariffe del tributo. Il regolamento modificato, infine, prevede che qualora si renda necessario effettuare servizi specifici di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti si possono, per determinati casi individuati dall’ufficio ambiente, adottare tariffe particolari commisurate alle sole superfici di produzione. Questo in quanto, sottolinea la delibera, si è constatato che può rendersi necessario effettuare servizi specifici di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti per i quali é necessario adottare delle tariffe particolari.
Messaggero veneto
