AZZANO DECIMO. La tariffa sul servizio di smaltimento e raccolta dei rifiuti di Azzano Decimo è stata aumentata del 10 per cento. L’impennata dei costi, dovuti a un notevole aumento dei prezzi di smaltimento dei rifiuti da parte dei gestori delle discariche, è stata contenuta nelle bollette inviate ai cittadini in un aggiornamento del 10 per cento della tassa che era invariata dal 2003. La revisione è inferiore alla variazione Istat dell’indice dei prezzi al consumo per operai e impiegati, verificatasi negli ultimi cinque anni. Lo comunica l’assessore ai Tributi, Renzo Fregonese, il quale tiene a precisare che la tassa è «in assoluto la più bassa fra i comuni limitrofi». Ciò, osserva, è stato possibile perché l’amministrazione comunale aveva deciso per il 2008 di continuare ad applicare la tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani (Tarsu) rinviando il passaggio alla Tariffa di igiene ambientale (Tia). «Essere passati da tassa a tariffa – puntualizza – avrebbe comportato per i cittadini azzanesi un aumento di circa il 65% delle bollette. Ecco spiegato perché negli ultimi anni il costo delle bollette non è triplicato come il costo di smaltimento. La maggioranza aveva scelto di operare a favore dei cittadini per il contenimento della pressione fiscale, anche se le casse comunali avrebbero incassato meno». Come in ogni famiglia, anche l’amministrazione comunale è chiamata ad essere virtuosa. La tassa che incassa, sottolinea Fregonese «deriva per circa l’85% dalle utenze domestiche e solo il 15% dalle ditte». Durante lo scorso anno è stata eseguita una verifica straordinaria delle attività produttive relativamente alla tassa e ciò ha portato all’invio di bollette per un maggiore importo di 37 mila euro. La percentuale di copertura dei costi di smaltimento dei rifiuti è stata, a consuntivo 2007, del 54% mentre quella dell’anno scorso dovrebbe essere del 68%. A breve si avrà il dato certo, col conto consuntivo 2008. «In termini di cifre, anziché percentuali - conclude l’assessore azzanese – sgraviamo i cittadini di circa 350 mila euro dai costi di gestione dei rifiuti».
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