La Global Bioenergy Partnership (Gbep), l'iniziativa internazionale istituita dal G8 per sostenere un uso piu' ampio ed efficiente delle biomasse e dei combustibili, ha pubblicato un rapporto in cui vengono definiti una serie di indicatori in base a cui le bioenergie possono favorire uno sviluppo sostenibile.
Presentato durante il World Future Energy Summit di Abu Dhabi, il rapporto costituisce il primo accordo globale a livello governativo per definire un gruppo di indicatori di sostenibilita' in materia. Al suo interno si trovano 24 indicatori di sostenibilita' - insieme alle indicazioni metodologiche per la loro misurazione - che coprono gli aspetti ambientali, sociali ed economici dello sviluppo bioenergetico.
''Il rapporto Gbep e' unico, perche' rappresenta il prodotto dell'iniziativa multilaterale che, sola nell'ampia schiera di organizzazioni governative e internazionali, abbia costruito consenso sullo sviluppo sostenibile delle bioenergie'', ha detto Corrado Clini, ministro dell'Ambiente e presidente della Gbep.
''La sostenibilita' e' la chiave per assicurare che le bioenergie raggiungano il loro potenziale sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo''. In questo quadro, ha aggiunto, ''gli indicatori offrono un valido strumento per aiutare la definizione di politiche in materia e per monitorare il contributo che le bioenergie possono dare allo sviluppo sostenibile''.
Gli indicatori sono gia' stati misurati a livello nazionale in Giappone, mentre altri partner hanno manifestato la volonta' di applicarli nei rispettivi Paesi. Il lavoro del partenariato sta inoltre proseguendo con progetti pilota in Indonesia, Colombia e Ghana.
ANSA.IT
