Energie alternative in primo piano per l’amministrazione comunale di Maniago. La presentazione delle novità da parte dell’esecutivo Belgrado è stata resa nota in occasione dell’incontro alla Bioman da parte del vicepresidente regionale Luca Ciriani. Nei progetti dell’azienda c’è la realizzazione di un impianto di recupero del biogas, che attraverso specifici cogeneratori viene convertito in energia elettrica rendendo autonoma l’azienda. Durante l’incontro, il sindaco Alessio Belgrado ha rimarcato «la bontà di un’iniziativa che contribuisce a rendere Maniago, ma anche l’intera provincia, autonoma nella gestione del ciclo dei rifiuti». L’assessore alle politiche energetiche, Cristian Fiorot, ha invece sottolineato l’impegno da parte dell’amministrazione nel creare un vero e proprio polo dell’energia rinnovabile. «Da mesi – ha spiegato – stiamo lavorando affinché anche il biogas della nostra discarica comunale possa essere recuperato per generare energia elettrica, con notevoli benefici sia da ambientali sia economici». E ha aggiunto: «Stiamo conducendo uno studio di fattibilità per la realizzazione di un campo solare sfruttando l’area del primo e del secondo lotto della discarica, esauriti da anni e pertanto utilizzabili a tale scopo». In pratica, si tratta di un ampio impianto fotovoltaico che, invece di essere installato sul tetto di un’abitazione o di un’azienda, viene costruito a terra. Ulteriori novità anche per il comparto agricolo, con il quale Bioman ha manifestato la volontà di collaborare per alleggerire gli oneri imposti agli agricoltori dalle normative nitrati. A parere di Belgrado e Fiorot «si tratta di un insieme di progettualità che tendono a un obiettivo comune: rendere la gestione dei rifiuti e della discarica un’opportunità per il territorio».
messaggero veneto
