Buone pratiche di raccolta differenziata
La raccolta differenziata rappresenta un gesto quotidiano di grande valore per la tutela dell’ambiente, il rispetto del territorio e la sostenibilità del servizio pubblico. Separare correttamente i rifiuti significa ridurre la quantità di indifferenziato, favorire il recupero dei materiali riciclabili e contribuire a contenere i costi di gestione a beneficio dell’intera comunità.
Questa pagina nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini una guida semplice e chiara per effettuare correttamente la raccolta differenziata, fornendo indicazioni utili sui conferimenti e supportando ogni utenza in un percorso di maggiore consapevolezza e responsabilità ambientale.
Secco residuo indifferenziato
Il secco residuo è la frazione dei rifiuti urbani costituita da materiali non riciclabili e non recuperabili attraverso le normali raccolte differenziate. Comprende tutti quei rifiuti che, per composizione o caratteristiche, non possono essere destinati al recupero di materia e devono quindi essere avviati agli impianti di trattamento e smaltimento finale. Una corretta separazione del secco residuo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza del sistema di raccolta differenziata.
Carta e cartone
Imballaggi in plastica, acciaio e alluminio
Umido organico
La raccolta dell’umido comprende i rifiuti organici biodegradabili provenienti principalmente dagli scarti di cucina e alimentari, come avanzi di cibo, frutta, verdura, fondi di caffè e gusci d’uovo. Questi materiali, se correttamente differenziati, possono essere trasformati in compost e biogas attraverso specifici processi di trattamento, contribuendo al recupero di risorse naturali e alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. Per un corretto conferimento è consigliato utilizzare sacchetti compostabili certificati.
Verde e ramaglie